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Il Southampton perde la testa della classifica

di Francesco Giorgetti

E' il momento più difficile ed importante della stagione. I Saints, dopo aver sconfitto il Nottingham Forest in una partita che sembrava aver rilanciato le ambizioni dei biancorossi, crollano in casa (meritatamente) contro il Leicester dell'ex manager Pearson e regalano così il primo posto al West Ham. A Nottingham Guly, Connolly e Schneiderlin avevano permesso ad Adkins di incassare un corroboante 3-0: un risultato rotondo e convincente, forse troppo, tale da illudere il Soton che il peggio fosse passato. La vittoria esterna veniva infatti dopo il successo di Coventry, quando una squadra infarcita di riserve e ragazzini aveva permesso il passaggio del turno in FA CUP (1-2). Il posticipo contro il Leicester ha invece fatto ripiombare i nostri eroi con i piedi per terra. Una sconfitta secca e meritata, un 2-0 mai in discussione nonostante i Foxes (che restano una grandissima squadra) abbiano più volte dimostrato questa stagione di non essere campioni di costanza ed equilibrio. Come detto, il contemporaneo successo degli Hammers ha permesso a questi ultimi di consumare il sorpasso, e alle rivali (Cardiff, Boro, Reading, Birmingham...) di farsi pericolosamente sotto. La partita di FA Cup a Millwall non ha portato buone nuove: 1-1, con il vantaggio firmato Lambert - rientrato dopo la squalifica - e il pareggio subito nei minuti finali. I Saints hanno sì guadagnato il replay, ma a seguito di una gara in cui sono stati messi sotto da una squadra che in campionato naviga nelle parti basse. Non si può certamente evitare di sottolineare come le assenze di Fonte, Chaplow e Lallana siano state decisive, ma esse rivelano un limite: la panchina è troppo corta, lo si sa da tempo e nonostante le floride risorse economiche, non si provvede. Unico arrivo invernale, un tale Tandanari Lee, punta giapponese di talento (ma quanto adattabile al calcio inglese?). Quale sarà il destino dei Saints, lo sapremo nella prossima settimana quando Cardiff, Birmingham e Millwall decideranno probabilmente il futuro degli uomini di Adkins, sospesi tra sogno e delusione.