Grande Southampton, ma passano i Red Devils
di Francesco Giorgetti
Splendido, coraggioso, gagliardo, commuovente... tanti aggettivi sono stati utilizzati dalla stampa inglese ed italiana per descrivere il Southampton che è uscito sconfitto dalla gara con il Manchester United. Davanti agli occhi di tantissimi spettatori televisivi e in un St. Mary's tutto esautito, i Saints hanno offerto una prestazione davvero di primo livello, forse la migliore stagionale.
Il 2-1 finale è frutto dello strapotere della panchina del Manchester United, ma Ferguson ha davvero sudato freddo contro il 4-3-1-2 di Adkins. Per un'ora di gioco i biancorossi hanno dominato largamente la partita giocando non solo di cuore e nervi, ma soprattutto con schemi, cambi di gioco e ottima tecnica. Pur con Do Prado e Chamberlain in ombra, e con Lallana ancora in tribuna, la qualità di gioco offerta dal Soton è stata straordinaria. Il vantaggio firmato da Chaplow al 45' è stato il giusto esito di una prima frazione da sogno.
Il secondo tempo ha però visto la rimonta dei Red Devils, una squadra che può permettersi di lasciare in panchina Berbatov e Rooney. Bastano infatti gli inserimenti di Giggs e Nani per cambiare il volto della gara, mentre le energie dei Saints lentamente calavano e con esse la lucidità. Al 65' arriva il pareggio di Owen: un gol di rapina con la difesa del Soton stranamente distratta. Ancora peggio al 75' quando un banale errore dell'appena entrato Dickson ha regalato al sempreverde (e sempreforte) Giggs una palla che viene subito trasformata dal gallese in un assit al bacio per Hernandez. Il 2-1 taglia le gambe ai Saints che si buttano in avanti, ma non ne hanno davvero più.
Al fischio finale scrosciano gli applausi. L'intera famiglia Liebherr applaude i biancorossi. Il Southampton saluta la FA Cup e torna a dedicarsi al campionato: non saranno il Manchester, ma Exeter e Peterborough meritano la stessa attenzione. Dalle due trasferte di martedì e sabato dipendono molte delle speranze di successo finale in campionato.
In chiusura un grande grazie a Nicola Roggero, commentantore di SKY e amico di Italian Saints che con una telecronaca davvero speciale ha regalato, se possibile, ulteriori emozioni.
