Swindon Town - Southampton 1 - 0
di Francesco Giorgetti
Partiamo subito con la nota positiva. "La", perchè di una sola stiamo parlando: i Saints hanno 12 punti in più dell'anno scorso, e quindi nulla è ancora perduto. Nonostante ciò, da quando Alan Pardew è stato allontanato, la squadra è lentamente sprofondata perdendo tre gare, subento sei rete e non riuscendo a segnare neppure un gol.
Contro il Rochdale (0-2) erano arrivati i primi brutti segnali. Se in JPT gli schiaffi dello Swindon erano stati indolore, il rovescio casalingo contro la neopromossa aveva dato uno scossone (negativo) all'ambiente. Fino a quel momento i Saints erano stati belli e sfortunati... ora invece stanno diventando pure brutti e senza voglia di lottare.
A Swindon il Southampton ha giocato probabilmente la peggiore partita della stagione. Pronti e via sembrava quasi essere una passeggiata: prima Fonte di testa ha colto la traversa (2') poi Hammond ha sparato addosso al portiere in uscita (3'). Fine. Al 4' è sceso il buio più totale sul gioco dei Saints. Puncheon e Chamberlain ali senza raziocinio, Hammond e Schneiderlin sovverchiati dalla potenza fisica dei Robins, Lambert lento e goffo, Fonte e Martin imprecisi e fallosi... Connolly... stendiamo un velo pietoso. Ecco allora che uno Swindon, davvero solo corsa e ardore, ha preso in mano la partita.
Nel secondo tempo le cose, se possibile, sono peggiorate. Emblematico quanto successo a metà della frazione: nell'area dello Swindon prima Lambert si vede salvare il tiro sulla riga, e poi Harding (sbagliando forse il cross) coglie la traversa. Nell'area dei Saints gli avversari colgono la traversa ma si fiondano come furie sulla ribattuta, spingendo la palla in rete quasi in un'azione di rugby.
1-0... Spirito di lotta contro fighette, ecco spiegato il risultato. I Saints escono dal campo tra i fischi e, in attesa del nuovo allenatore, cadono in zona rerocessione.
