I saints si fanno male da soli
di Francesco Giorgetti
Se ad inizio campionato avessero predetto nove punti in dieci gare, anche i più grandi ottimisti si sarebbero messi le mani nei capelli.
Ed invece è la dura realtà del Southampton, ancora sotto quota zero e lontano undici punti dalla salvezza e un'eternità dai play off a cui alcuni già ambivano.
Abbiamo avuto modo di snocciolare diverse cause dell'inizio rallentato, trovando spesso giustificazione anche all'indifendibile.
Quello che però è successo negli ultimi tre giorni è disarmante. Sabato i Saints sono scesi in campo a Carlisle, dove la squadra di casa festeggiava i 100 anni di storia. Una gara dominata (e non poteva essere altrimenti, visto il livello dell'avversario) ma che si stava perdendo a causa di un gol regalato dall'impacciata difesa biancorossa. Per fortuna Jaidi al 96', complice una papera del portiere, ha pareggiato.
Si potrebbe dire che la sorte ne ha chiesto conto immediatamente, visto il clamoroso gol al 96' di Southampton - Bristol che ha regalato il 3-2 ai Rovers.
Anche in questa gara i Saints hanno giocato bene, creato (ma perchè non sifinalizza maggiormente?), segnato due gol, con Lallana e Papa Waigo, ma hanno incredibilmente regalo due gol al Bristol, prima di subire la beffa finale.
Qualcosa non va, ed è evidente. E' probabile che sia una questione di mentalità, ma è indecente che squadre come Waycombe o Tranmere manifestino più capacità dei Saints di tenere il risultato.
Prova d'appello sabato, ospite il Gillingham.
Davvero basta scuse, mr. Pardew.