Mentalità perdente?
di Francesco Giorgetti
Lo ha detto anche Mourinho... chi è abituato a predere o a vincere, anche in un'altra categoria, continuerà a farlo... è una questione di mentalità e abitudine al risultato. I Saints, infatti, da due anni raccolgono magri bottini, ed essere in League One non pare aver cambiato le prospettive.
Ci sono tante attenuanti, certo, ma la classifica non mente. Le prestazioni non mancano, occorre essere sinceri. Anche nelle ultime due gare (1-1 a Stockport, 0-0 col Colchester) i biancorossi sono stati di gran lunga la squadra migliore in campo. E allora perchè non si vince? Perchè è tanto difficile mettere palloni giocabili nella disponibilità di Lambert? Secondo Pardew manca solo l'elemento misterioso necessario ad ogni team. "l'amalgama".
Difficile dire il contrario, dato che i Saints non hanno ancora una formazione titolare definita. Almeno fino ad oggi. Con la chiusura del mercato (ma restano possibili prestiti e contrattualizzazione di svincolati) la squadra è fatta: Davis, Murty, Jahidi, Trotman, Harding, Papa Waigo, Hammond, Schneiderlin, Lallana, Saganowsky, Lambert. In tutta onestà, per la League One è un'ottima formazione.
Ora sta a Pardew creare armonia e fondare un gruppo. Il treno promozione è probabilmente già partito e lontano, per questo ci sono decine di giornate per lavorare su un 11 che potrebbe diventare imbattibile la prossima stagione. Con Jaihdi, la difesa dei Saints pare finalmente solida. Con Papa Waigo (dalla Fiorentina in prestito) l'attacco potrebbe essere esplosivo. A Charlton il primo esame, contro una squadra a punteggio pieno ed entusiasta... da quel punto in poi, però, saranno finiti gli alibi.