Ricomincia il campionato, e i Saints ci saranno
di Francesco Giorgetti
Il titolo non vuole essere ironico, ma un reminder a tutti i tifosi del Southampton. Quest'estate abbiamo sofferto come mai ci era accaduto, la squadra ha rischiato oggettivamente di sparire e tanti giocatori hanno abbandonato il vascello che affondava. Ma sabato 8, alle 12:45, l'Inghilterra vedrà di nuovo su Sky le maglie biancorosse, il St. Mary's e l'atmosfera di festa che solo i tifosi del Soton sanno regalare.
A tanti di questi tifosi basterà perdere contro il Millwall (avversario davvero tosto) per dimenticarsi tutto e incominciare a criticare Liebherr, Cortese e Pardew... così gira il mondo: le lune di miele finiscono e si gurderà ai risultati. Nelle ultime amichevoli i Saints sono stati travolgenti contro gli Hearts (3-0) e inguardabili a Londra contro il QPR (0-3) ma non si può chiedere costanza ad una squadra ancora solo abozzata.
Nel corso della settimana si è consumato il tradimento di Stern John, che dopo aver chiesto la possibilità di allenarsi a Southampton ha sfruttato le strutture e il club mentre si stava accordando con il Crystal Palace, con conseguente rifiuto last minute del contratto offertogli da Pardew: nessun altro commento, ci penserà la ben nota maledizione dei Saints a restituire la cortesia.
In ingresso segnaliamo Jaidi (difensore centrale ex Birmingham) a parametro zero come Murty, ex capitano del Reading, che già da tempo si allena con i biancorossi. Ancora quattro acquisti a detta di Pardew prima della fine di agosto. Uno probabile è il centrocampista Holland, ex Charlton, mentre l'attacco (che perderà quasi sicuramente Saganowsky e Rasiak) dovrebbe essere rinforzato da Vassell o Mc Leod, ma questi sono solo rumors. Sabato parlerà, finalmente, il campo... davanti ad 11.000 abbonati e ad un totale di quasi 27.000 spettatori: i Saints sono vivi, comunque vada contro i Lions.